CRITERI DELLA PROGETTAZIONE ELETTRICA ED
ELETTRONICA
Le presse idrauliche per termoformatura sono
progettate con:
- Controllore programmabile visualizzato SIEMENS
SIMATIC C7-626 2DP con interfaccia PROFIBUS
integrata.
- Periferia decentrata WAGO
- Elettromeccanica SIEMENS serie SIRIUS
- Pulsanteria TELEMECANIQUE
- Morsetti e spine di connessione WEIDMULLER
Le linee guida che hanno indirizzato e
condizionato la progettazione elettrica ed
elettronica sono state:
LA
SICUREZZA:
La pressa è
protetta sul fronte e sul retro da barriere
ottiche ad L, autocontrollate ad ogni ciclo
macchina, a triplo canale, 2 hardware + 1
software.
I circuiti emergenza e di inclusione comandi sono
separati fra di loro, ed ognuno fa capo ad un
dispositivo di sicurezza certificato, ogni
circuito è a triplo canale 2 hardware + 1
software.
I circuiti di comando discesa slitta, e di
movimento attuatori idraulici stampo, oltre ad
essere protetti dai circuiti di emergenza,
inclusione comandi, e dalle barriere, fanno capo
ad un dispositivo di comando bimanuale
certificato. Il circuito è a triplo canale 2
hardware + 1 software.
Un particolare programma, controlla separatamente
ogni circuito di sicurezza, e ne impedisce il
ponticellamento o la forzatura.
Un chiavistello di sicurezza, si inserisce
automaticamente per bloccare la slitta, ad ogni
ciclo pressa, la quota di stop alto slitta
impostata nel programma di lavoro, si adatta
automaticamente alle 6 possibili quote di
bloccaggio.
La pressa ha la possibilità, se sullo stampo
esiste la spina di identificazione, di
riconoscerlo automaticamente, onde evitare
programmazioni errate.
La pressa riconosce l'operatore addetto se il suo
codice è inserito nell'elenco operatori, per
evitare che personale non autorizzato compia
manovre o lavorazioni improprie, per lo stesso
motivo, 9 livelli di password proteggono
l'accesso ai dati di programma.
Tutti i componenti impiegati sono certificati,
installati nel rispetto delle regole indicate
dalla direttiva macchine CEE riguardanti la
compatibilità elettromagnetica.
LA
FLESSIBILITA' DI UTILIZZO
Il programma di funzionamento
automatico, è stato concepito con l'intenzione
di essere totalmente flessibile, in modo da
permettere al tecnologo addetto all'utilizzo
della macchina di adattare i programmi a seconda
delle proprie necessità e competenze. A questo
scopo, per esempio, sono stati introdotti i
profili di velocità e di pressione sulla corsa
di lavoro, la libera impostazione del numero
delle pressate e quindi dei degasaggi, ognuna di
queste fasi, con pressioni, velocità e tempi di
pressata impostabili singolarmente.
Riguardo la flessibilità di utilizzo, un
capitolo a parte deve essere speso per la
sinergia pressa/stampo attivo, espressa con le
sedici unità oleodinamiche a bordo stampo,
controllate direttamente dal software della
pressa, otto per la parte superiore ed otto per
la parte inferiore, le quali possono essere
inserite sempre via software, ognuna nella
sezione di stampo desiderata. Inoltre va detto
che ognuna delle quattro sezioni dello stampo
attivo, può essere impostata con un ciclo
diverso a scelta fra: tranciatura,formatura o
sellatura, con tempi, pressioni e ordini di
lavoro differenti da programma a programma.
Lo stampo, riconosciuto dalla pressa tramite la
spina di identificazione, può lavorare con
diversi programmi abbinati allo stesso, per
esempio programma di lavoro, programma di
recupero pezzo etc.
I programmi residenti nell'archivio, possono
essere facilmente modificati, duplicati,
rinominati od eliminati, il tutto con la macchina
in ciclo di lavoro automatico, senza necessità
di fermata, in quanto il programma attivo è
indipendente dal programma visualizzato.
LA
PARAMETRIZZAZIONE TOTALE
Tutti i
componenti elettronici montati sulla pressa sono
caratterizzati con dati di impostazione residenti
nella memoria del PLC. Questo significa che, nel
caso si renda necessario sostituire un componente
difettoso,
( elettrovalvola proporzionale, trasduttore di
posizione o di pressione ), non si dovra'
effettuare sul nuovo particolare alcuna taratura,
ma semplicemente installarlo con le tarature e
preimpostazioni di fabbrica. Allo stesso tempo,
sarà altrettanto facile modificare le
caratterizzazioni del componente tramite i menù
ad accesso riservato, nel caso di sostituzione
del componente difettoso con un altro simile,
adattandolo quindi, alle esigenze della macchina.
Naturalmente quest'ultima possibilità deve
essere autorizzata dai tecnici della MC2.
L'APERTURA
VERSO IL MONDO ESTERNO
La rete
Profibus alla quale sono collegati la CPU, e
tutta la periferia , attuatori, elettrovalvole,
trasduttori di posizione e di pressione,oltre ad
essere facilmente ampliabile, ha una totale
apertura verso il mondo esterno inteso come reti
di supervisione, o integrazione fra sistemi
(manipolatori, alimentatori, svolgitori,
taglierine etc.)
Per esempio, due presse potrebbero dialogare fra
di loro scambiandosi progammi di lavoro, essere
collegate ad un sistema di supervisione
centralizzato, o collegate a una rete di raccolta
dati già esistente, oppure a tutte e tre le
opzioni contemporaneamente. Inoltre, tramite
modem la pressa può essere collegata con il
TELESERVICE, direttamente al servizio tecnico
della MC2.
|